Progetti europei Stampa

Adaptalp (Adaptation to Climate Change in the Alpine Space)

Programma di Cooperazione Territoriale Alpine Space 2007 - 2013

 

Partenariato
Bavarian State Ministry of the Environment (DE);Bavarian Environment Agency (DE); Federal Institute of Hydrology (DE); Federal Ministry of Agriculture, Forestry, Environment and Water Management (AT); Provincia Autonoma di Bolzano (IT); Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (IT); Geological Survey of Slovenia (SI); CIPRA (DE); Regional Government of Carinthia (AT); Government Office of the Land of Tyrol (AT); ARPA Piemonte (IT); Regione Autonoma Valle d’Aosta (IT); Federal Office for Environmnet (CH); Pole Grenoble Studies and Research for the Prevention of Natural Risks (FR); CEMAGREFF, Agricultural and Environmental Engineering Research Institute (FR); Accademia Europea di Bolzano (IT)

 

Descrizione
Obiettivo del Progetto è quello di migliorare l’informazione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e valutare diversi metodi per la valutazione del rischio, per la mappatura della pericolosità e per la gestione del rischio nello Spazio Alpino. Le attività si concentrano sulla identificazione dei metodi migliori e il trasferimento di esperienze positive nel campo delle misure di adattamento nelle regioni oggetto di studio. La riduzione dei rischi attraverso l’aumento della consapevolezza degli attori locali è un ulteriore obbiettivo del Progetto.

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
L’attività principale di Arpa Piemonte è quella di confrontare i due metodi di valutazione del rischio frana IMIRILAND e RiskPlan; il primo messo a punto da Arpa e Politecnico di Torino in un progetto finanziato entro il V Programma Quadro (2003) e il secondo sviluppato dall’Ufficio Federale dell’Ambiente svizzero (BAFU).

Arpa partecipa ai WP5 (Hazard Mapping) e WP6 (Risk Prevention and Management), oltre a contribuire con attività in altri WP che trattano aspetti legati alla diffusione delle informazioni.

Le aree scelte per il progetto sono: la Valle Divedro, la Valle Vigezzo e la Valle di Viù.


PermaNET
(Permafrost long-term monitoring network)

www.permanet-alpinespace.eu

Programma di Cooperazione Territoriale Alpine Space 2007 - 2013

 

Partenariato
Provincia Autonoma di Bolzano (IT); Bavarian Environment Agency (DE); ARPA Piemonte; Regione Autonoma Valle d’Aosta (IT); Regione del Veneto (IT); Provincia Autonoma di Trento (IT); Austrian Federal Ministry of Agriculture, Forestry, Environment and Water Management University of Innsbruck (AT); University of Graz (AT); Central Institute for Meteorology and Geodynamics (AT); University Joseph Fourier (FR), National Center for Scientific Research (FR); Grenoble Institute of Technology (FR); Federal Office for the Environment (CH)

 

Descrizione
Il permafrost è altamente sensibile alle variazioni climatiche, il suo deterioramento potrebbe causare conseguenze tali da incidere sul traffico, sul turismo, sugli insediamenti e le infrastrutture. Si rendono necessari lo sviluppo congiunto di una strategia per affrontare i pericoli derivanti dai cambiamenti del Permafrost, sotto mutevoli condizioni climatiche, e la creazione di un network di monitoraggio alpino.

Il progetto comprende 4 azioni tecniche (Wp):

  • WP4 - Creazione della rete di monitoraggio del permafrost

  • WP5 - Analisi delle relazioni tra il permafrost e i cambiamenti climatici

  • WP6 - Analisi delle relazioni tra il permafrost e i pericoli naturali
  • WP7 - Analisi delle relazioni tra il permafrost e le risorse idriche

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
Le principali attività che Arpa Piemonte svolge nell’ambito del progetto sono :

  1. Installazioni  delle stazioni per il monitoraggio del permafrost alpino (WP4).

  2. Mappatura della distribuzione del permafrost alpino (WP5). Realizzazione del catasto delle forme indicatrici del permafrost e della carta della criosfera delle Alpi piemontesi; elaborazione della carta della distribuzione potenziale del permafrost alpino e relazioni con i dati climatici.

  3. Confronto tra distribuzione del permafrost alpino e quadro del dissesto regionale (WP6). Analisi delle relazioni tra dati del permafrost e dati sul dissesto (fenomeni gravitativi e colate detritiche);

  4. Trasferimento delle conoscenze al territorio. Definizione di linee guida utili in ambito di Protezione Civile.

 

MASSA (Medium And Small Size rock fall hazard Assessment)

Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 2007-2013 ALCOTRA

 

Partenariato
CNRS (FR); Université Joseph Fourier (FR); BRGM (FR) ; CETE méditerranée (FR) ; ARPA Piemonte (IT) ; Regione Valle d’Aosta (IT); Politecnico di Torino (IT); Provincia di Torino (IT); CREALP (CH)

 

Descrizione
Nel corso degli ultimi venti anni, il forte aumento del traffico stradale e ferroviario nelle Alpi  ha progressivamente messo in evidenza l’elevata vulnerabilità delle infrastrutture stradali ai rischi naturali. Le frane (fra cui le cadute di blocchi e i crolli di roccia) restano tra i fenomeni naturali più imprevedibili e più frequenti.
Principali obiettivi del progetto sono l’armonizzazione dei metodi di valutazione della pericolosità da “caduta massi” nelle zone di frontiera italo-franco-svizzera e lo sviluppo e l’applicazione di nuovi metodi di monitoraggio geofisico e di modellazione della propagazione per i crolli di volume intermedio.

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
Le principali attività di Arpa Piemonte riguardano:

  1. applicazione delle metodologie sviluppate nell'ambito del progetto PROVIALP ad alcuni siti-pilota ove saranno applicati altri metodi analoghi sviluppati da altri partner al fine di promuovere un confronto

  2. lo sviluppo di sistemi e tecniche di controllo dell'instabilità dei versanti con particolare attenzione all'analisi e l’interpretazione delle risultanze al fine della comprensione dei meccanismi di innesco ed evoluzione

  3. acquisizione dei dati geologici di base necessari per l’applicazione di modelli di invasione su tre siti-pilota in Piemonte

  4. integrazione delle basi dati geotematiche.

 

Progetto Strategico RISKNAT

Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 2007-2013 ALCOTRA

 

Partenariato
Région Autonome Vallée d'Aoste - Assessorat des ouvrages publics, de la protection des sols et du logement public (IT); Ministère de l’Ecologie, de l’Energie, du Développement durable et de l’Aménagement du territoire (FR) Regione Liguria - Assessorato all’Ambiente (IT); Regione Piemonte (IT); Région Rhône-Alpes (FR), Région Provence Alpes Côte d’Azur (FR); Provincia di Cuneo (IT); Provincia di Imperia (IT) ; Conseil Général des Alpes Maritimes (FR) ; Ministère de l’écologie, du développement et de l’aménagement durables (FR) ; Conseil Général de Savoie (FR) ; Conseil Général de Haute Savoie (FR)

 

Descrizione
I rappresentanti degli enti territoriali delle Alpi Occidentali hanno elaborato una proposta di progetto strategico per il periodo 2007-2013 sul tema della gestione in sicurezza dei territori di montagna transfrontalieri rispetto ai rischi naturali. Le regioni transfrontaliere delle Alpi occidentali condividono non solo rischi comuni, ma anche un vasto patrimonio di conoscenze ed esperienze di lavoro in comune.
Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

  • rafforzare l’azione dei servizi tecnici - pubblici di protezione contro i rischi naturali verso soluzioni di politiche di sviluppo territoriale impostate sulla sostenibilità

  • costituire una piattaforma interregionale di scambio delle esperienze, di valorizzazione delle informazioni e di riflessione strategica, funzionante in rete

  • mettere a punto servizi e metodi innovativi di previsione e mitigazione ad alto contenuto tecnologico

  • realizzare degli interventi pilota, quali buone pratiche di gestione di rischi integrati con la gestione ambientale e territoriale.

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
Arpa non è partner diretto del progetto ma svolge, in qualità di soggetto attuatore,  gran parte delle attività tecniche previste a carico della Regione Piemonte (partner ufficiale), relativamente alla creazione del portale di progetto e alle attività di analisi, comprensione e sviluppo  modellistica/metodologie relative all'instabilità dei versanti e ai processi fluvio-torrentizi.

I contributi specifici nell’ambito dei tre volet previsti sono:
Volet A: Creazione di una piattaforma interregionale di scambio di esperienze, di valorizzazione delle informazioni e di riflessione strategica, funzionante in rete
Volet B: Sviluppo di metodi e di strumenti operativi, azioni innovative volte alla gestione del territorio
Volet C: Azioni pilota di buone pratiche di presa in considerazione dei rischi naturali nella gestione ambientale e territoriale.

 

CRISTAL (Gestion des CRues par Integration des Systèmes Transfrontaliers de prévision et de prévention  des bassins versants ALpins)

Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 2007-2013 ALCOTRA

 

Partenariato
Arpa Piemonte (Capofila)
Cemagref (F)

 

Descrizione
CRISTAL è un progetto elaborato nell’ambito dell’Asse B (Sviluppo di metodi e di strumenti operativi, azioni innovative volte alla gestione del territorio) del progetto strategico RISKNAT.
CRISTAL si focalizza sull'armonizzazione dei sistemi di previsione a breve termine e monitoraggio delle piene sui bacini alpini transfrontalieri tramite l’impiego di radar meteorologici in banda X.
I risultati conseguiti consentiranno una migliore gestione dell’area transfrontaliera rispetto al rischio idrogeologico.

Il raffinamento dei processi di elaborazione dei dati radar meteorologici avrà inoltre applicazione sui sistemi di sorveglianza per il resto della regione con un miglioramento del monitoraggio meteoidrologico effettuato dal Centro Funzionale di Arpa Piemonte

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
Le principali attività di Arpa Piemonte riguardano:

  • gestione di un sistema osservativo delle precipitazioni in area transfrontaliera

  • sperimentazione di un sistema integrato di osservazione della precipitazione con radar in banda X e reti pluviometriche nelle valli Roya, Vermenagna e Stura.

  • armonizzazione e raffinamento dei processi di stima delle precipitazione in ambiente alpino

  • armonizzazione dei sistemi di previsione delle piene

  • coinvolgimento degli attori locali responsabili della gestione delle crisi

  • attività di comunicazione: seminari, brochures, convegni nazionali ed internazionali, articoli sulla stampa specializzata.

 

RISE  (Réseaux Intégrés de Surveillance sismologiques et d’Echange)

Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 2007-2013 ALCOTRA

 

Partenariato
Arpa Piemonte, Regione Valle d’Aosta (Capofila), Université Joseph Fourier, Centre National de la Recherche Scientifique

 

Descrizione
RISE è un progetto  elaborato nell’ambito dell’Asse B (Sviluppo di metodi e di strumenti operativi, azioni innovative volte alla gestione del territorio) del progetto strategico RISKNAT.

Il progetto propone l'interconnessione delle reti di misura sismiche italiane e francesi per una gestione operativa degli eventi sismici transfrontalieri.
I principali obiettivi del progetto consistono nell'aggiornamento strumentale e nel miglioramento del monitoraggio sismico nell'area transfrontaliera Italia-Francia, attraverso un completamento delle reti con l'installazione di nuove stazioni e predisponendo nuove procedure per lo scambio in tempo reale di segnali rilevati e dati sismici nell'area transfrontaliera.

Un'efficace integrazione delle reti sismiche comporterà un sostanziale miglioramento delle performance del sistema di monitoraggio, consentendo di ottenere informazioni in tempo reale affidabili e univoche per i terremoti significativi in area transfrontaliera.
La definizione di standard condivisi per lo scambio dei dati e dei criteri di analisi deve portare alla formazione di personale in grado di approfondire gli studi in aree transfrontaliere interessate da eventi significativi

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
Le attività svolte nell’ambito del progetto sono:

  1. integrazione della strumentazione e delle risorse di calcolo: aggiornamento di alcune stazioni della rete sismica piemontese per la localizzazione in tempo reale di eventi sismici con una maggiore accuratezza; installazione di accelerometri per la determinazione dei parametri di scuotimento al suolo in caso di eventi significativi; aggiornamento dei sistemi di trasmissione dei segnali via satellite per una maggiore affidabilità della rete.

  2. realizzazione di connessioni per lo scambio in tempo reale dei segnali sismici delle stazioni transfrontaliere italiane e francesi e dei dati parametrici relativi alla localizzazione e alla stima della magnitudo di eventi in area transfrontaliera.

  3. condivisione di dati e di procedure per la determinazione affidabile di parametri di scuotimento, per l’elaborazione di scenari di pericolosità in area transfrontaliera.

  4. creazione di un gruppo di intervento per l’esecuzione di indagini approfondite in caso di eventi sismici significativi in area transfrontaliera.

  5. formazione ed addestramento tramite esercitazioni simulate di personale per la gestione delle reti sismiche integrate e la condivisione di dati.

 

FLORA  (Flood estimation in complex orografic area for risk mitigation in alpine space)

Programma di cooperazione transfrontaliera Italia -Svizzera
2007-2013

 

Partenariato
Arpa Piemonte (capofila), Arpa Lombardia, Cantone Ticino

 

Descrizione
Il progetto FLORA è volto a migliorare l’utilizzo operativo di strumenti per la difesa dalle alluvioni  in un’area ad orografia complessa come quella rappresentata dalle valli alpine italo-svizzere.
Ha come obiettivo l’applicazione di nuove tecnologie a supporto dei sistemi di monitoraggio e allerta per il miglioramento della stima della precipitazione alla piccola scala spazio-temporale, indispensabile per la valutazione delle piene dei bacini montani, sia in termini di previsione (modelli meteorologici) sia di osservazione (radar).
Inoltre intende aggiornare le valutazioni probabilistiche delle portate di piena a scala regionale (VAPI) quale indispensabile strumento a base della valutazione del rischio di inondazione e più in generale per il dimensionamento delle opere idrauliche connesse al corso d’acqua.

 

Attività di Arpa Piemonte nel progetto
FLORA prevede 4 azioni di seguito sintetizzate:

  1. realizzazione di nuove metodologie di miglioramento della previsione di precipitazione ad altissima risoluzione dei modelli meteorologici ad area limitata utilizzati per l'emissione delle allerte di protezione civile;

  2. integrazione di misure radar meteorologiche per la stima dei campi di precipitazione mediante validazione con dati provenienti dalla rete pluviometrica;

  3. previsione delle piene improvvise nei piccoli bacini finalizzati al nowcasting idrologico a supporto della gestione delle emergenze;

  4. valutazione probabilistica delle portate di piena.