Suolo

Visualizza la serie storica degli indicatori ambientali.



Con la collaborazione di Gabriele Fabietti, Mattia Biasioli, Franco Ajmone Marsan
Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali



Rete di monitoraggio
La rete di monitoraggio sul suolo creata da Arpa Piemonte è costituita da una rete sistematica a maglia 18 x 18 km, in progressiva estensione a 9 x 9 km, con approfondimenti locali che interessano principalmente l’ambito urbano torinese, come si vede dalla tabella 5.1 e dalla figura 5.1.
Le capacità descrittive dell’insieme di dati derivante dalla rete di monitoraggio sono già state ben evidenziate nel Rapporto sullo Stato dell’Ambiente del 2008 e del 2009. Una statistica descrittiva dei risultati ottenuti è riportata in tabella 5.2.
Le considerazioni riportate nei successivi paragrafi vogliono essere un ulteriore approfondimento riguardante la provincia di Torino facendo uso di un paio di indici geochimici (fattore di arricchimento e fattore di contaminazione) piuttosto diffusi tra gli operatori del settore; l’utilizzo di tali indici fornisce delle nuove informazioni che, da un lato, confermano alcune valutazioni già espresse negli anni passati, dall’altro invitano ad approfondire la conoscenza sul resto del territorio regionale attualmente coperto da una rete conoscitiva non altrettanto omogenea.

 

Tabella 5.1 - Punti della rete di monitoraggio ambientale dei suoli del Piemonte.

 

Figura 5.1 - Rete di monitoraggio ambientale dei suoli del Piemonte

 

Tabella 5.2 - Statistica descrittiva relativa agli orizzonti superficiali dei suoli del Piemonte per i parametri As, Be, Co, Cr, Cu, Ni, Pb, Sb, Hg, Sn, TI, V e Zn (mg/kg), benzo[a]pirene (ng/g), PCB (ng/g) e PCDD/DF (ng/kg I-TE)1. Fonte: Arpa Piemonte, Università degli Studi di Torino (DiVaPRA)