Box 2 - La Legge e il Regolamento forestale regionale Stampa

Marco Corgnati - Regione Piemonte


La nuova Legge Forestale regionale1 riconosce innanzitutto il valore collettivo e l'interesse pubblico delle foreste sottolineandone la multifunzionalità. In questa ottica la legge regionale crea, anche attraverso i diversi regolamenti attuativi, nuovi strumenti e nuovi quadri di riferimento per lo sviluppo complessivo del sistema forestale piemontese, puntando in particolare sullo sviluppo economico delle filiere locali. Alla valorizzazione economica delle risorse forestale è cioè affidato il ruolo di traino per una selvicoltura sostenibile, riconosciuta di interesse pubblico, al fine di aumentare la superficie forestale piemontese gestita in modo continuativo.

Tra le principali novità introdotte dalla nuova normativa si annoverano infatti le forme di gestione associata, la nascita degli sportelli forestali e l'istituzione del Fondo Regionale di sviluppo forestale dell'Albo delle imprese forestali del Piemonte.

A quest’ultimo punto, con la finalità di pervenire in modo graduale ad una forte professionalizzazione degli operatori, è strettamente collegato il sistema di formazione professionale forestale. Nel contempo non sono trascurati gli aspetti di multifunzionalità, evidenti soprattutto nel sistema di pianificazione, articolato su tre livelli, nelle norme di tutela e su quelle per la biodiversità, con l’istituzione del registro regionale dei boschi da seme.

Inoltre, per la prima volta in Piemonte, viene coinvolto il sistema degli Enti Locali nelle fasi di pianificazione e sviluppo della filiera forestale, in modo da utilizzare al meglio tutte le risorse territoriali: quelle naturali, quelle umane e organizzative.

Infine viene istituito il comitato tecnico regionale per le foreste e il legno che è un organo consultivo della giunta regionale in cui trovano rappresentanza i soggetti (boscaioli, consorzi forestali, ambientalisti, agricoltori, istituzioni di ricerca e di vigilanza) che esprimono diversi interessi che la società ha nei confronti del bosco.

In fase di attuazione della legge forestale regionale, uno dei regolamenti attuativi di maggiore importanza è senza dubbio quello che attua gli articoli 13 e 14. Esso contiene le norma di riferimento per l’esecuzione degli interventi selvicolturali e sostituisce le prescrizioni di massima e di polizia forestale, ormai inadeguate sia dal punto di vista tecnico che procedurale. Il regolamento forestale entra in vigore il 1 settembre 2010.


1 Legge regionale 10 febbraio 2009 n. 4 e Regolamento (DPGR n. 4/R del 15 febbraio2010)